CREMA - Per chi si diletta di cronaca rosa, c’è la galante prodezza del marchese Antonio Zurla, che da provetto cicisbeo dedicò alla nobildonna Silvia Pellegrini Veronese, moglie di Gianandrea Benzoni, una serenata che durò fino alle sei del mattino, con tanto di musicisti e cantanti fatti venire da Milano e da Bergamo. Per gli amanti invece del genere thriller, c’è il mistero della lettera anonima che portò gli investigatori a scavare invano nella campagna cremasca, a caccia dei denari sottratti al Monte di Pietà. Per gli appassionati del genere tragico, infine, ci sono le tristi vicende di Fermo Ponzone, Battista Rossi e Giuseppe Martiretti, dal malvagio Inquisitore Da Mosto ingiustamente condannati a morte come sobillatori del popolo, il primo dei quali fu anche venerato come santo dai cremaschi.

 

Sono questi solo alcuni degli episodi riportati in vita dalla Società Storica Cremasca attraverso la pubblicazione del “Diario” del padre agostiniano Bernardo Nicola Zucchi, le cui pagine sono state al centro dell’incontro «Scene di vita quotidiana nella Crema del Settecento» tenutosi sabato 18 maggio in Sala Alessandrini. Relatori dell’incontro, Nicolò Premi, dottorando in Filologia Romanza e presidente della Società, Francesco Rossini, dell’Università Cattolica di Brescia, e Marco Nava, curatore insieme a Nicolò Premi del primo volume del “Diario”. Grazie alla letture di alcuni brani, recitati da Maria Sole Costanzo (dottoranda in filologia italiana presso l’Università di Notre Dame, Indiana), è stato possibile rivivere in maniera appassionante e coinvolgente le vicende della città viste attraverso gli occhi attenti e curiosi di padre Zucchi.

 

Gli episodi letti e commentati, divisi in tre “capitoli” (mondanità; crimini e misfatti; fenomenologia del potere), sono stati sapientemente accompagnati da immagini tratte dal capolavoro di Stanley Kubrick “Barry Lyndon”, dando così la possibilità di rendere ancor più completa l’immedesimazione coi fatti narrati. Per chi poi vorrà continuare a conoscere anche nei più minuti dettagli quotidiani un pezzo di storia della città di Crema, la buona notizia è che per settembre è prevista l’uscita del secondo e ultimo volume del “Diario” di padre Zucchi, sempre ad opera della Società Storica Cremasca. (RS)

 

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