CREMA - Trepidanti attimi di attesa, poi il sipario di apre ed il consueto appuntamento con lo sport prende il via. È stato un galà all’insegna della tradizione, quello che si è tenuto lunedì 13 maggio al Teatro San Domenico di Crema, per presentare la 43esima edizione del Trofeo Angelo Dossena. Sul palco, come sempre, Cristina Firetto ed il giornalista di Rai Sport, Marco Civoli. A fare gli onori di casa, insieme a loro, anche il presidente del comitato organizzatore Angelo Sacchi: «Non voglio rubare tempo a questa imperdibile serata, vi invito semplicemente a godere di emozioni importanti nel segno della tradizione. Ormai il nostro è un appuntamento fisso, ma che, siamo certi, saprà stupire anche quest’anno». Sin dai primi istanti. Questa edizione, infatti, sarà riservata alla categoria Under 19. Scelta, questa, che conferma la possibilità di godere della freschezza dei giovani talenti: «L’appuntamento con il Trofeo Dossena – ha detto il Sindaco di Crema Stefania Bonaldi – è un appuntamento con lo sport che tanto ci appassiona, quello fatto di passione e freschezza che solo i giovani sanno trasmettere. Grazie agli organizzatori per offrire alla città ogni anno questa straordinaria opportunità».

 

Il calcio d’inizio del Trofeo Dossena è, però, stato anticipato dalle emozioni del galà. Come ogni anno, sono stati consegnati i premi intitolati al giornalista della Gazzetta dello Sport, Giorgio Giavazzi. A Luigi di Biagio, CT della Nazionale Under 21, il premio come stella del presente, dopo aver disputato il Trofeo Dossena nel 1992 indossando la maglia della Nazionale Serie C. «Ho disputato questa partita in un momento complicato, tant’è che ho un ricordo vivo di quei momenti». Oggi Di Biagio vive tra i giovani, per questo vuole conoscere il loro mondo in tutto e per tutto. «Le generazioni oggi cambiano ad una velocità spaventosa, ma, se si vuole davvero entrare in contatto con i ragazzi, bisogna capirli, bisogna capire il loro mondo e il loro modo di vivere, senza giudicare». Nonostante questo, però, è importante fornire loro regole precise, fondamentali anche nella vita di tutti i giorni. Questo è il segreto per vincere, non solo in campo. «Ciascuno deve sempre spendersi al massimo delle proprie potenzialità. E questo vale anche per le prossime sfide sportive che dovremo affrontare».

 

Sul valore formativo dello sport si è soffermato anche Attilio Lombardo, insignito del “Premio Giorgio Giavazzi – Stella del Passato”, che ha disputato ben due edizioni del Dossena indossando la maglia del Pergocrema, prima di spiccare il volo e dare il via ad una carriera calcistica stellare. «Lo sport non è fatto solo di buoni risultati conseguiti sul campo» ha detto. «La pratica sportiva forma anche le persone, donando loro un’educazione anche per la vita. Anzi, è la buona educazione a dare la possibilità ai giovani di conseguire risultati sportivi importanti. Per questo vale la pena essere educatori ed insegnare che, oltre i risultati, conta essere felici».

 

A Gianni Maddaloni, che a Scampia si è fatto promotore di un progetto sportivo e sociale che ha come scopo fondamentale quello di strappare i giovani alla delinquenza, aiutandoli a coltivare la passione per lo sport e per la vita, è stato, invece, conferito il premio intitolato a Daniele Redaelli, giornalista eclettico della Gazzetta dello Sport, attento al sociale ed attivo sostenitore dello sport inclusivo. «Lo sport aiuta a rilanciare anche le periferie perché insegna le regole, l’arte del confronto, supera le cose non dette e risolve i problemi». Lo dice con convinzione, a fianco di chi ha scelto di ripartire proprio grazie allo sport. «Quando si vive nel disagio, la tentazione di delinquere è forte, ma la vita è fatta di scelte. Lo sport offre un’opportunità anche a chi ha sbagliato, ma non si è arreso. Aiuto i ragazzi costruendo con loro un rapporto simile a quello che esiste tra padre e figlio perché i giovani, soprattutto in situazioni di disagio, hanno bisogno di punti di riferimento».

 

Quanto ad eccellenze sportive anche il territorio cremasco vuole dire la sua. I tradizionali premi locali quest’anno sono stati conferiti alla Volley 2.0 Enercom Crema, recentemente promossa in serie B2, all’A.C. Crema 1908 non vedenti, che si è laureata Campione d’Italia per il secondo anno consecutivo, alla Vanoli Cremona, vincitrice della Coppa Italia Serie A1 di basket e alla Pergolettese, per la promozione in serie C. Un ulteriore premio verrà conferito durante la sfida inaugurale al Voltini ad Asia Bragonzi, stella del calcio femminile bianconero, originaria di Montodine, già aggregata in prima squadra e protagonista in Nazionale.

 

Si tratta di realtà che raccontano una grande storia di sport. Ma, per alcune, c’è di più. «Ringrazio ogni giorno gli atleti ciechi per le grandi soddisfazioni sportive che ci donano – ha detto il Presidente del Crema 1908, Enrico Zucchi – ma li ringrazio ancora di più per gli insegnamenti preziosi che ci forniscono. Perché il nostro, prima che essere un progetto sportivo, è un progetto sociale, che mira a valorizzare le abilità di tutti». Una realtà, nata da un’intuizione del cremasco Davide Cantoni, che ha trovato la sua massima espressione in Sportabilità, ambizioso progetto di inclusione sociale la cui fase sperimentale è terminata lo scorso anno, ma il cui spirito continua a vivere nelle straordinarie realtà che animano il Centro Giovanile San Luigi.

Il calcio d’inizio del Trofeo Dossena è previsto al Voltini mercoledì 29 maggio alle ore 21. Sul campo, in seguito ai sorteggi effettuati presso lo studio del notaio Piantelli, si sfideranno Rappresentativa Cremasca – N.k. Olimpija Liubljana. Al Voltini si disputeranno anche le semifinali e la finale, rispettivamente previste per domenica 2 giugno a partire dalle ore 20 e lunedì 3 giugno alle ore 21.

 

LE PARTITE IN PROGRAMMA

 

Mercoledì 29 maggio ore 21

A Crema, RAPPRESENTATIVA CREMASCA – N.K. OLIMPIJA LIUBLJANA

A Asola, A.C. CHIEVOVERONA – U.S. CREMONESE

A Soresina, RAPPRESENTATIVA LND Under 18 – F.C. GOIS

A Dello, S.P.A.L. – BRESCIA CALCIO F.C.

 

Giovedì 30 maggio ore 21

A Sergnano, RAPPRESENTATIVA CREMASCA – A.C. CHIEVOVERONA

A Cremona, N.K. OLIMPIJA LJUBLJANA –  U.S. CREMONESE

A Caravaggio, RAPPRESENTATIVA LND Under 18 –  S.P.A.L.

A Capergnanica, F.C. GOIS –  BRESCIA CALCIO F.C.

 

Venerdì 31 maggio ore 21   

A Vaiano Cremasco, RAPPRESENTATIVA CREMASCA – U.S. CREMONESE

A Calcio, N.K. OLIMPIJA LIUBLIANA – A.C. CHIEVOVERONA

A Soncino, RAPPRESENTATIVA LND Under 18 – BRESCIA CALCIO F.C.

A Crema, F.C. GOIS –  S.P.A.L.

 

Domenica 2 giugno a Crema semifinali ore 20 e 22

 

Lunedì 3 giugno a Crema finale ore 21

 

Gloria Giavaldi

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