CREMONA - Anziano tenta di togliersi la vita ma viene salvato dai carabinieri. E' accaduto ieri sera a Cremona, quando i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia agli ordini del maggiore Rocco Papaleo sono intervenuti in via Cadore su richiesta di una donna, che aveva contattato la centrale operativa. Nel visitare uno zio 92enne, la cittadina ha trovato il parente in forte stato di agitazione all’interno del bagno con in mano un coltello da cucina appoggiato all’altezza del cuore, palesemente intento a trovare la forza per trafiggersi con la lama.

Alla vista dei militari, giunti sul posto rapidamente, l’aspirante suicida, continuando ad impugnare con la mano sinistra il coltello e portandolo al petto, all’altezza del cuore, ha manifestato la volontà di farla finita, dicendo: “Non ce la faccio più, non posso andare avanti così, la faccio finita”, intimando loro di non avvicinarsi.

Mentre un militare parlava con l'anziano per farlo desistere e nell’intento di distrarlo, l’altro gli si è avvicinato lentamente e, con un intervento deciso e fulmineo, lo ha afferrato per il braccio armato, immobilizzandolo. Il militare improvvisatosi “negoziatore”, con un movimento sincronizzato, gli ha immediatamente strappato di mano il coltello, dalla lama lunga 18 centrimetri, disarmandolo.

Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha provveduto a ricoverare l'ultra novantenne presso l’Ospedale di Cremona. Sul tavolo della cucina i militari hanno rinvenuto un biglietto manoscritto a firma dell'uomo, rivolto ai propri famigliari, nel quale rivolgeva le scuse per essersi tolto la vita, cosa che per fortuna non è avvenuta.

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