CREMA - Si è svolta mercoledì 11 ottobre 2017 presso la Sala degli Ostaggi del Comune di Crema, la presentazione dello Sportello Aree di REI – Reindustria Innovazione.

Lo Sportello Aree è un servizio innovativo di marketing territoriale e unico nel suo genere nell’intero panorama lombardo. Il suo obiettivo è facilitare l’incontro tra domanda e offerta di aree a destinazione produttiva (sia dismesse che c.d. “green field”) senza sostituirsi ai servizi di vendita o intermediazione. L’attività svolta dallo Sportello Aree prevede di affiancare i potenziali investitori nella ricerca della migliore soluzione localizzativa e nella comprensione di tempistiche e modalità, a supporto delle scelte di investimento privato.

L’incontro è stato aperto da Stefania Bonaldi, Sindaco del Comune di Crema, che ha illustrato come REI – Reindustria Innovazione stia, con l’avvio dello Sportello Aree ed il lavoro svolto sul bando regionale AttrACT, operando in un’ottica di Area Vasta o comunque sia di territorialità allargata, con l’obiettivo di sviluppare sempre più progettualità volte a migliorare l’attrattività del territorio. “Il lavoro di REI – Reindustria Innovazione in ottica di attrattività territoriale ha già stimolato la sensibilità dei sindaci del cremasco per avere una partecipazione in REI. Anche in sede del Tavolo per la Competitività, è stato condiviso da tutti il fatto che REI – Reindustria Innovazione può essere il braccio operativo per favorire la competitività territoriale, grazie anche all’attività del nuovo Sportello Aree”. Il Sindaco Bonaldi ha inoltre fatto notare come “la Lombardia sia di per sé un territorio altamente attrattivo. Lo Sportello Aree vuole essere il primo passo, il primo strumento per attrarre gli investimenti e gli investitori. L’obiettivo di lungo periodo che si auspica di raggiungere anche tramite questo strumento è l’elaborazione di politiche condivise dai vari comuni del territorio e finalizzate all’attrattività, con misure di carattere fiscale ma non solo. Inoltre, questo strumento può essere molto incisivo anche ai fini del recupero delle aree dismesse, e dunque della riqualificazione del territorio”.

 

COMMENTI

Per commentare devi essere registrato. Clicca qui per registrarti.

Non ci sono commenti per questo articolo.