SORESINA - Denunciato dai carabinieri un imprenditore 37enne di Soresina, per i reati di maltrattamenti in famiglia, appropriazione indebita aggravata, danneggiamento e violenza privata. Per l’uomo è stata decisa anche la misura cautelare del divieto di avvicinamento, emessa dal Gip del Tribunale di Cremona.

 

Nel giugno scorso, riferiscono i carabinieri, l'uomo si è presentato presso l’abitazione dove la sua ex moglie - una 30enne di Soresina - vive con la loro figlia di 3 anni, e dopo un’accesa discussione, colto da un attacco di gelosia, ha incominciato ad ingiuriarla e minacciarla per poi percuoterla con schiaffi, pugni al volto e su tutto il corpo e successivamente impossessarsi del suo telefono cellulare e delle sue carte di credito.

 

Altri episodi di maltrattamenti si sono poi verificati in seguito. Sempre a giugno, l'ha seguita sino all’abitazione dei suoi genitori ingiuriandola. In un'altra circostanza l'ha aspettata davanti a casa costringendola a farlo entrare con il pretesto di restituirle il telefono cellulare e le carte di credito per poi picchiarla nuovamente. La donna ha dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso per le contusioni diffuse.

 

All'uomo è stato ordinato l’immediato allontanamento dalla casa coniugale, di non avvicinarsi all’abitazione stessa e di non avvicinarsi in ogni caso alla ex moglie ed alla loro figlia, mantenendo nei confronti delle stesse una distanza di almeno 500 metri, e inifine di non comunicare con le stesse con qualsiasi mezzo.

 

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